Anche la coimplicazone e' solo da considerare come tabella cui corrispondono certi valori di verita' e non come discorso logico; la coimplicazione e' un'operazione di composizione binaria che si applica su due proposizioni p, q restituendo la proposizione r nel seguente modo r = p coimplica q si usa anche il simbolo <-> e restituisce i seguenti valori di verita'
la proposizione composta e' falsa se solamente una delle proposizioni componenti e' falsa. Anche qui non esiste (per ora) nessun nesso di causa-effetto nelle parole coimplica ma semplicemente un collegamento dato dalle tavole di verita' Vediamo come esempio la tavola di verita' per due proposizioni: p = "il cane morde" q = "l'acqua e' chiara"
Pero' siccome anche qui un nesso logico di causa-effetto serve introduciamo nella prossima pagina il concetto di doppia deduzione logica Per finire mostriamo che possiamo ottenere la coimplicazione utilizzando gli operatori logici fondamentali: p <-> q ![]() o meglio in formule p <-> q ![]() ![]() ![]() ![]() Per dimostrarlo basta calcolare le tavole di verita' per l'espressione prima dell'uguale e per l'espressione dopo l'uguale: se le due tavole sono uguali allora le espressioni sono equivalenti: Prova a farlo per esercizio poi controlla la soluzione |
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